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Ecco il team-radio di Lando Norris dopo il “suicidio” in Russia: taglia il traguardo e… clamoroso in McLaren

Protagonista a tutto tondo, in positivo e clamorosamente in negativo nei giri finali, al Gp di Sochi è stato Lando Norris. Il pilota McLaren, infatti, era primo a poche tornate dal termine. Poi la pioggia e il rifiuto: “No!”, ha urlato in radio quando dai box gli hanno chiesto di rientrare per mettere le gomme da bagnato. Proprio come ha fatto Lewis Hamilton, che lo tallonava: sarebbe bastato copiarlo per portare a casa la sua prima storica vittoria in carriera, seconda consecutiva per la McLaren dopo quella di Ricciardo al Gp di Monza. 

 

E invece niente. Dopo un grottesco giro con le slick sul bagnato, dopo una serie di lunghi, ecco che Norris mestamente rientra ai box per il cambio gomma. Morale della favola? Dal primo o secondo gradino del podio eccolo chiudere in settima posizione, scavalcato anche dal compagno di squadra, Ricciardo infatti ha chiuso in terza piazza. Già, a Norris manca ancora l’esperienza. E si è visto. Il potenziale, comunque, è enorme.

 

“Con il senno di poi abbiamo preso la decisione sbagliata, ma se gli avessimo detto ‘entra’, sarebbe rientrato”, ha commentato a fine gara Andreas Seidl, team principal della McLaren. A ricostruire quanto accaduto, ci ha pensato formulapassion.it, che riporta lo scambio di battute in team radio tra Norris e il suo muretto.

Di seguito, quanto accade al giro 49, il momento cruciale: 

Ingegnere: “Lando…”
Norris: “Quanti giri mancano alla fine?”
Ingegnere: “4 al termine, dopo questo altri 4. Alcune vetture si stanno fermando per montare le Intermedie. Bottas l’ha già fatto”
Ingegnere: “Il tracciato è molto scivoloso da qui a curva 10, diverse macchine stanno uscendo di pista”
Norris: “Si, stai zitto!”
Ingegnere: “Lando, cosa ne pensi di mettere le Intermedie? Cosa pensi delle Intermedie?”
Norris: “No! Ho bisogno delle bandiere blu, cosa stanno facendo?”

Insomma, un secco “no” da parte di Norris, al quale come sempre in questi casi però era stata lasciata la libertà di decidere se rientrare oppure no. Come ha spiegato Mattia Binotto dopo la gara di Sochi, “solo i piloti sanno quale sia il livello di controllo della loro auto”.

Infine, una curiosità che la dice lunghissima sullo stato d’animo di Lando Norris dopo l’arrivo. Al 52esimo giro il pilota rientra ai box, quando esce l’ingegnere gli dice: “Saremo vicini a Raikkonen”. E Norris tace. Dunque il traguardo, e l’ingegnere afferma: “Abbiamo chiuso in P7”. E Lando Norris? Tace. Un silenzio pesantissimo, insomma. Il silenzio di chi sa di aver buttato via una vittoria.

 

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